
“Nessuno scrittore aveva ancora approfondito, almeno non in un libro, la scena indipendente italiana dell’ultimo decennio.” Così, in una recente intervista, il giovane giornalista Francesco Bommartini motiva la sua scelta di puntare i riflettori su quelle band che “negli anni Zero” hanno guadagnato terreno e attratto l’attenzione di un pubblico sempre più numeroso. Collaborare con il quotidiano veronese L’Arena, dirigere la trasmissione musicale ArtCorner, oltre che suonare in una decina di band, valgono infatti a Bommartini la possibilità di descrivere il panorama musicale nostrano con uno sguardo “dal di dentro” e di infondere quindi nel suo libro Riserva Indipendente il punto di vista di chi, il movimento della musica indipendente non lo vive solo da spettatore. E se i media e le case discografiche hanno accolto la sfida e investito negli artisti emergenti offrendogli spazio e visibilità, Bommartini dal canto suo pubblica un libro (per le Edizioni Arcana) che questo spazio lo amplia e lo analizza. Zoom puntato quindi su gruppi come Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Ministri, Dente, Verdena, Lo Stato Sociale, I Cani, A Toys Orchestra, e tanti altri, con aneddoti, interviste ed approfondimenti che coinvolgono le etichette e le booking agency, oltre che i videomaker ed i giornalisti musicali. Una carrellata che si sofferma su ogni aspetto del panorama musicale indipendente, impreziosita dalla prefazione all’opera di Giordano Sangiorgi, presidente del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti). Sue le considerazioni sulla difficile fase di transizione che stiamo vivendo e sul ruolo che gli artisti indipendenti potrebbero ricoprire, come “elemento trainante della cultura, della società, dell’immagine e anche dell’economia del nostro Paese”.
Isadora Casadonte
Andrea Appino, classe 1978, cantautore, chitarrista, busker e individuo inquieto, ma quest’ultimo punto non è una nota da curriculum; prima era un sospetto trapelato dai testi (e dai live) degli Zen Circus; ora è una conferma data dal suo primo lavoro solista, Il testamento (2013, La Tempesta Dischi).
Definizione di “individuo inquieto” secondo il mio dizionario: qualcuno che ha un gran bisogno di sfogarsi. Questo album è uno sfogo dell’autore a proposito della famiglia, il rapporto con se stesso e con il mondo che lo circonda. Certo: quale modo migliore di esorcizzare le proprie ansie se non fare outing in un progetto solista?
A volte è una lucida riflessione e a volte un urlo irrazionale, a volte è un folk tipico del cantautorato più classico e a volte un inaspettato electro rock. Tanto alternative sintetico, tanti sbalzi schizofrenici e tanti argomenti seri. Non c’è traccia di stornelli sarcastici o punk da strada. Non è un album degli Zen Circus.
Però, il disincanto del cinismo più bieco e posato (cit.), quello, è rimasto. Ne Il testamento, Appino cala il suo asso di briscola: i testi. «Dentro questo disco ci sono alcuni dei testi più belli che io abbia mai scritto», dice l’autore. Si sente che ce l’ha messa tutta per fare un lavoro su misura per se stesso, e ha anche coinvolto professionisti che sanno il fatto loro, tra gli altri Giulio Favero e Francesco Valente de Il Teatro Degli Orrori, Rodrigo d’Erasmo degli Afterhours e Marina Rei. Quindi l’esperienza e la passione non mancano.
Eppure, qualcuno s’è lasciato prendere la mano. Gli arrangiamenti dei pezzi più movimentati sono pompati all’inverosimile per dare un taglio iper-moderno al tutto – sfiora il new rave in alcuni casi – e la parte strumentale, a prescindere dal genere di riferimento, spesso non lascia spazio, è molto densa, fitta, ingombrante, troppo preminente, tanto che il rapporto voce/musica risulta sbilanciato. Non la scelta migliore se si vogliono valorizzare i testi. Su quattordici tracce, almeno metà risentono di questa mancanza di equilibrio, purtroppo; fa eccezione Schizofrenia che sembra usarla a suo vantaggio per un risultato di rara potenza espressiva.
Ma la vera gemma è la title track. Dedicata a Mario Monicelli, potrebbe riassumere l’intero album, l’Appino pensiero e persino fotografare una retrospettiva sugli Zen Circus. No, ripeto, non è un disco degli Zen Circus, ma questo, al momento, per quanto se ne voglia allontanare, è il lavoro che più ci si avvicina.
Lorenzo Badia
Ieri sera al Magnolia sono tornati Il Teatro degli Orrori. Ci mancavano dopo il concerto del marzo scorso, perché sono una delle poche band che ha qualcosa da dire, davvero. Ecco tutte le foto, firmate dal nostro Starfooker.
Clicca sul numero delle pagine per guardare la gallery.
Grande regalo per voi cari Toyletters: 2 biglietti per una dele due serate (a scelta del vincitore) della notte della Tempesta a Roma!
Il festival estivo della Tempesta si fa in due. L’appuntamento annuale itinerante quest’anno sarà a Roma, dopo le edizioni di Milano 2009, Ferrara 2010 ed Udine 2011.
Sabato 23 e domenica 24 giugno ci saranno tutti i gruppi in due giorni di concerti su un unico palco. La sinergia con la capitale passerà attraverso la DNA Concerti e l’Ausgang Productions.
In Piazzale del Verano, nel quartiere di San Lorenzo, i concerti inizieranno alle 18:00 e termineranno alle 24:00.
Ma chi ci sarà?
Sabato 23 giugno 2012 / Apertura cancelli alle 17:00 / €15,00
Tre allegri ragazzi morti
The Zen Circus
Il Pan del Diavolo
Uochi Toki
Mellow Mood
Iori’s Eyes
Domenica 24 giugno 2012 / Apertura cancelli alle 17:00 / €15,00
Il Teatro degli Orrori
Aucan
Giorgio Canali e Rossofuoco
Sick Tamburo
A Classic Education
Cosmetic
Come fare per vincere?
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Rispondi alla domanda: come si chiama l’ultimo album degli Zen Circus?
Invia la tua risposta a contest@toylet.it indicando i tuoi dati.
Il contest scade il 18 giugno alle ore 15!
I vincitori sono:
Andrea V.
Marele M.
Gli Afterhours stanno per partire con le prime date del Summer Tour 2012, Padania, il loro decimo album uscito il 17 aprile debutta direttamente al secondo posto della classifica degli album più venduti in Italia, gli Afterhours tornano con un lungo tour estivo in partenza dall’Ippodromo delle Capannelle in occasione del Rock in Roma giovedì 7 giugno 2012. Un evento speciale che li vedrà sul palco con gli statunitensi The Afghan Whigs, una delle rock band band più significative degli anni ‘90, che festeggiano la recente reunion e i 25 anni di carriera.
Ovviamente prima della partenza del tour, gli Afterhours saranno i protagonisti dell’evento L’AQUILA 19.05.2012 (www.bigfishent.it/aquila/). L’idea, abbracciata anche dal Il Teatro degli Orrori, è quella di un concerto gratuito e a costo zero per riportare l’attenzione su L’Aquila e i suoi giovani.
Il Summer Tour 2012 è organizzato da Big Fish Entertainment ( www.bigfishent.it)
Di seguito le date finora confermate:
07.06.2012 ROMA ROCK IN ROMA
15.06.2012 FERRARA FERRARA SOTTO LE STELLE
22.06.2012 FIRENZE LIVE ON
30.06.2012 BOLLATE (MI) VILLA ARCONATI FESTIVAL
04.07.2012 FORESTO SPARSO (BG) FOREST SUMMER FEST
06.07.2012 PADOVA SHERWOOD FESTIVAL
14.07.2012 BRINDISI TORRE REGINA GIOVANNA
19.07.2012 COLLEGNO (TO) COLONIA SONORA
23.07.2012 PERUGIA ROCKIN’ UMBRIA
Ed è solo l’inizio..Stay Tuned!
Con questo post, abbiamo appreso dalla pagina Facebook del Live Club di Trezzo una serie importante di live al Magnolia quest’estate, lontani dai main festival.
E’ arrivato il momento di darvi qualche appuntamento per l’estate, come ogni estate ci spostiamo fuori porta per una serie di concerti al Magnolia di Milano,ecco i primi programmati! Restate sintonizzati per nuove notizie!
08 giugno – SHANDON
19 giugno – RISE AGAINST + GALLOWS + Bronx
21 giugno – TEATRO DEGLI ORRORI
29 giugno – 2MANYDJS
05 luglio – DAVID RODIGAN
10 luglio – SHARON JONES & THE DAP-KINGS
19 luglio – ALBOROSIE & Shengen Clan
Sul sito del Magnolia, poi troviamo altri riscontri:
CIRCOLO MAGNOLIA presenta
In collaborazione con SHINING PRODUCTION, DNA Concerti e BLOOM:
08 giugno – SHANDON – ing. 10 €
19 giugno – RISE AGAINST + GALLOWS – ing.18 €
21 giugno – TEATRO DEGLI ORRORI – ing.15 €
29 giugno – 2MANYDJS – ing. 15 €
05 luglio – DAVID RODIGAN – ing. 10 euro
10 luglio – SHARON JONES & THE DAP-KINGS – ing. 20 euro
19 luglio – ALBOROSIE & Shengen Clan – ing. 20 euro
Il loro terzo album è stato senza dubbio l’uscita discografica più attesa di questo inizio d’anno. Come il loro tour. Ecco la scaletta del concerto del Teatro degli Orrori live @ Torino Hiroshima Mon Amour:
E la nostra intervista a Matteo De Simone e Pierpaolo Capovilla:
In arrivo con la primavera l’annuncio di nuovi protagonisti al Sziget Festival 2012: LMFAO, THE XX, PAOLO NUTINI, GLASVEGAS, THE TING TINGS, FLYING LOTUS, KATZENJAMMER, FINK, ANNA CALVI. Toylet Mag è media partner di questo fantastico evento e presto avremo molte sorprese per voi! Un consiglio? Tenete d’occhio anche il sito del nostro festival C’è Disagio Tour.
Ancora qualche tassello per comporre il programma del Sziget 2012; le novità sono tante e importanti ma la direzione artistica del Festival ungherese ha ancora altre e belle sorprese da annunciare a breve per animare la settimana più bella dell’anno, dal 6 al 13 agosto. Dopo il Teatro degli Orrori anche dalla scena italiana si aspettano importanti novità che saranno annunciate nelle prossime settimane.
Ecco il dettaglio dei nuovi annunci:
Redfoo e Sky Blu sono fra le novità più rilevanti e cool dei nostri giorni . LMFAO è il loro nome di battaglia (andate sulla rete per scoprire il significato dell’acronimo…) e il loro Party Rock Anthem ha registrato successi e sold out in ogni parte del mondo.
Il gruppo londinese The xx ha guadagnato l’attenzione del pubblico sin dalla pubblicazione del suo primo CD nel 2009: il Guardian lo ha giudicato il miglior album dell’anno e nell’analoga classifica del New Musical Express, The XX ha guadagnato il secondo posto; a dare conferma del valore di questo CD il Mercury Prize dell’Associazione dei discografici del Regno Unito.
A dispetto del nome di chiara origine italiana Paolo Nutini è una delle icone della scena musicale britannica. La sua carriera inizia su internet ma ben presto la major Atlantic Record ne individua e valorizza il talento producendo dal 2006 due CD These Streets e Sunny Side Up entrambi immediatamente campioni di vendita non solo nel Regno Unito. Paolo Nutini ha definitivamente conquistato anche il pubblico italiano con la sua esibizione al Concerto del Primo Maggio del 2010.
Dopo Paolo Nutini altri protagonisti scozzesi sulle scene del Sziget Festival: i Glasvegas si candidano ad essere la vera sorpresa del grande Festival del Danubio. Il biglietto da visita può essere questa recensione del New Musical Express: Se The Libertines hanno segnato l’inizio dello scorso decennio e gli Arctic Monkeys la metà dello stesso, la band simbolo degli ultimi anni e degli anni a venire sarà Glasvegas….
The Ting Tings è un duo chitarristico formato da Katie White e Jules De Martino. Il loro primo album We Started Nothing, ha conquistato milioni di ascoltatori e l’esibizione al Sziget 2012 sarà l’occasione per conoscere meglio la loro ultima fatica discografica, Sounds From Nowheresville che proprio in questi giorni è in uscita in Italia.
Davvero difficile definire il genere delle Katzenjammer una band formata da quattro scatenate fanciulle norvegesi. Pop, folk, rock, country balkan music e tant’altro creano un sound unico e inimitabile reso ancor più suggestivo dall’utilizzo di ben 25 strumenti diversi provenienti da tutto il mondo.
Flyng Lotus è uno dei protagonisti della scena elettronica sperimentale e della cultura hip hop californiana dell’ultima generazione. Il suo album Cosmogramma ha vinto nel 2010 l’ Independent Music Award e nel 2011 lo stesso premio è stato conferito al suo video MmmHmm.
Fin Greenall, meglio conosciuto col nome d’arte Fink, inizia le sue esperienze musicali come DJ e producer di musica elettronica; oggi è un cantautore in grado di creare un sound ricco di atmosfere poetiche e romantiche anche in un contesto come il Sziget. La tecnica di Fink si distingue in quanto suona una chitarra di tipo spagnolo con le sole dita accompagnato da ricchi arrangiamenti che mischiano elettronica a strumenti tradizionali del post rock: batteria, archi, campionature elettroniche e vocali.
Ancora un nome italiano a identificare una vera star della scena musicale britannica, Anna Calvi. Molti l’hanno definita la Patty Smith dei nostri giorni ma la giovane cantautrice inglese ha già segnato una sua strada di ricerca personalissima e originale ben testimoniata dal bellissimo album d’esordio che porta il suo nome.
Le novità su citate si aggiungono alla lista degli artisti che sono stati già confermati per la ventesima edizione del Sziget Festival: CLICCA QUI.
Biglietti e abbonamenti per il Sziget Festival sono già in vendita qui: www.szigetfestival.it e a breve saranno on line le offerte per pacchetti viaggio con partenze in autobus da ben 14 città italiane.
«Non votare il PD» gridano dal pubblico del Latte+ di Brescia dopo un’accesa discussione durante la presentazione di Ion, brano dell’ultimo album de Il Teatro Degli Orrori Il mondo nuovo.
Ion racconta la storia dell’operaio omonimo rumeno che è stato arso vivo nel varesotto per motivi razziali.
Ecco i video che testimoniano l’accaduto e l’intervista di Toylet Magazine:
Al Sziget Festival 2012 si parla in italiano: Il Teatro degli Orrori ospite del grande appuntamento estivo sul Danubio
Era nell’aria e finalmente è possibile dare la notizia ufficiale : Il Teatro degli Orrori sarà tra i protagonisti della ventesima edizione del Sziget Festival che si terrà nell’Isola di Obuda a Budapest dal 6 al 13 agosto
L’annuncio della presenza de Il Teatro degli Orrori al Sziget Festival è stato dato proprio in concomitanza con l’inizio della tournée che porterà la band a toccare le principali città italiane . La direzione artistica del Festival ungherese si è detta particolarmente soddisfatta di questo annuncio sia perché la band veneta è tra le più richieste dai fan italiani sia perché potrà offrire al pubblico del Sziget uno spettacolo di altissima qualità.
Questa importante occasione giunge in un momento particolarmente felice per Il Teatro degli Orrori : Il mondo nuovo, la più recente produzione discografica del gruppo, ha incontrato subito l’attenzione del pubblico e la tournée di presentazione di questo CD è annunciata come una degli avvenimenti importanti della musica dal vivo in Italia per il 2012 e ha già registrato tre sold out sulle prime 4 date.
Le novità per quanto riguarda l’Italia non finiscono qui: gli italiani sono fra gli ospiti più numerosi del Sziget Festival e a breve saranno annunciati altri eventi che coinvolgeranno artisti del nostro Paese.
Biglietti e abbonamenti per il Sziget Festival sono già in vendita qui: www.szigetfestival.it e a breve saranno on line le offerte per pacchetti viaggio con partenze in autobus da ben 14 città italiane.
Il Teatro degli Orrori si aggiunge alla lista degli artisti che sono stati già confermati per la ventesima edizione del Sziget Festival: Placebo, The Stone Roses, Korn, The Vaccines, The Horrors, dEUS, Hurts, Crystal Fighters, Friendly Fires, Mando Diao, Noah and the Whale, The Subways, Magnetic Man, Two Door Cinema Club, Steve Aoki, Axwell, Beatsteaks, Ministry, Bebel Gilberto,Caro Emerald.
Toylet
Abbiamo incontrato Pierpaolo Capovilla e Matteo De Simone durante il loro reading tour del romanzo Denti guasti, accompagnati dalle musiche di Daniele Celona. Potevamo fare due interviste distinte, ma abbiamo voluto mettere in relazione le loro due ultime opere: Il mondo nuovo e Denti guasti. Di contiguità e ispirazione reciproca sono permeati sia il romanzo che il disco, dal tema medesimo dell’immigrazione ad una visione disincantata e razionale del presente.
«Una volta che abbiamo focalizzato il concept del disco indubbiamente la lettura del romanzo mi ha raccontato delle cose e questa coincidenzialità c’è tutta ed ha un senso» Pierpaolo Capovilla
Guarda l’intervista doppia e scopri: Il Mondo Nuovo, Denti Guasti, le prove inedite del tour nella cucina di Daniele Celona, la politica, la poesia e la risposta alle critiche di Pierpaolo.
Stefano Di Mario

L’astronave ep dei manzOni, edito da Garrincha Dischi l’11 11 2011, riassume l’attività del gruppo dagli esordi fino a pezzi recenti e inediti (Fuori stagione, A lei, di lei). L’atmosfera di cui è pervaso lo stile della band chioggiana risuona in tutte le tracce. Ricordi di Ciampi, Battisti, Tenco, si mischiano con i canti dissonanti del panorama di ultima e penultima generazione: Massimo Volume, Marlene Kuntz e Il teatro degli orrori. Le strutture delle canzoni si incastrano alla perfezione con chitarre evanescenti, un delay di sottofondo su cui esplodono over, dyna e megadrive. E un velo di sintetizzatore non guasta mai. I testi si intrecciano ai suoni, raccontando, spezzate, storie di alienazioni urbane, drammi contemporanei. E proprio i deserti di oggi dominano il palcoscenico di un metropolitano 2001: Odissea nello spazio. Il viaggio incominciava con un’astronave.
Davide Manca
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