Una retrospettiva da pelle d’oca apre proprio oggi, 4 aprile 2012, alla Tate Modern quella sull’eterno giovane Damien Hirst, esattamente come l’avete sempre visto ed amato.
Damien Hirst è il principale esponente del movimento dei YBA (Young British Artists), conosciuto per la sua passione sfrenata per la morte, la formaldeide, gli animali imbalsamati, i coleotteri, l’anatomia umana, i cerchi ed i colori.
Un artista che crede così tanto nella vita da riuscire a rappresentare quasi solamente la morte, mai in maniera fastidiosa (se non per gli animalisti). Un artista già considerato genio. Un artista che si è aggiudicato il secondo posto nella classifica di “Artista che produce più dollaroni al mondo”. Insomma, mica i proverbiali pizza e fichi!
Alla Tate è ora possibile vedere tutto: dall’enorme squalo tigre in formaldeide ai quadri dipinti in spin painting, dall’enorme cuore pieno di mosche ai quadri farfalla, dalle statue con le interiora esposte a tutta la serie “medicale”.
Sicuramente una di quelle retrospettive che il segno lo lasciano col bisturi.
Fun Fact: Damien Hirst ha diretto il video Country House dei Blur.
Consigliato agli amanti della Cool Britannia anni ’90!
Silvia -Rat Racer- Butta Calice
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