Icone, fatte da icone per creare nuove icone. Questa, in poche parole, è l’arte che crea Greg Gossel, un po’ Roy Lichtestein, un po’ giornaletto porno.
Sicuramente armato di vinavil Greg ritrae le icone pop contemporanee e non attraverso il collage. Pezzi di giornale, fumetti, cartacce, pubblicità, volantini tutto funge da perfetto pezzo di un puzzle 100% pop.
Greg Gossel, classe 1982, vive e lavora a Minneapolis, città famosa per aver dato i natali a Brendon e Brenda Walsh. Dal 2007 è attivo nel panorama artistico grazie alle tante esibizioni. Pur utilizzando sempre la stessa tecnica, non riesce ad annoiare, infatti si autodefinisce interprete di diversi mondi e, proprio per questo, la sua arte è costruita su diversi strati di carta.
Oltre ai ritratti di personaggi famosi, Greg reinterpreta il concetto di bandiera. La stra utilizzata, stra citata, stra famosa Union Jack, secondo Gossel non è altro che un tripudio di tette e culi.
All’appello “iconico” non manca più nessuno…solo non si vede Amy Winehouse!

Consigliato a tutte quelle zabette che hanno tra i siti preferiti quelli di gossip!
Sound Track: Die Young, Stay Pretty -Blondie-
Silvia - L’iconoclasta- Butta Calice
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